corsa e alluce valgo

Corsa e alluce valgo – quali sono le migliori soluzioni??

Posted by

Che cos’è l’alluce valgo

Più frequente nelle donne, l’alluce valgo é un’infiammazione che porta ad una deformazione del piede, nella parte anteriore e che fa deviare l’alluce spingendo il primo dito verso le altre dita del piede. Questo sopostamento, oltre a dare un grande dolore, produce un rigonfiamento al lato del piede con relativo arrossamento. Nel gergo comune questa viene chiamata cipolla o nodo.

Cause e sintomi

L’alluce valgo porta, nella fase di movimento, ad uno sforzo eccessivo nella parte mediale del piede, sforzo che, durante la corsa risulta tre volte superiore. Anche se inizialmente non produce nessun tipo di sintomo, il problema si presenta, andando avanti nell’attivitá fisica, quando la zona si gonfia, infiammandosi. Da un punto di vista fisico, infatti, il rigonfiamento entra in contatto con la calzatura e strofinando contro di essa spinge le altre dita verso l’interno e produce dolore.

Prevenzione

Il problema dell’alluce valgo, più consueto nelle donne che negli uomini per cause ormonali, può essere ritardato attraverso un’attenta opera di prevenzione. Bisogna partire dall’analisi della caviglia: se quest’ultima spinge verso la parte anteriore o se si é in presenza di un piede piatto, ci sono già i presupposti perché, con il tempo, si sviluppi questa patologia.

Altre cause possono essere legate al piede con il secondo dito più lungo o alla presenza di artrite reumatoide. In quesi casi é bene tenere a mente che si può sviluppare il problema e fare un’accurata prevenzione.

La prevenzione per il podista

Per il podista, professionista o hobbisti, é fondamentale la scelta delle scarpe. La prima cosa da considerare é il tessuto delle stesse: deve essere leggero e estremamente flessibile, che non ingombri nella zona dell’alluce e che non abbia cuciture che possano infastidire il piede.

Quali soluzioni?

alluce valgo tutoreL’unica terapia utile e che nel tempo si é evoluta positivamente dando ottimi risultati é quella chirurgica che permette di risistemare l’articolazione del piede e permettergli il giusto movimento. Questa richiederà, tuttavia, un tempo di recupero per il podista di almeno tre mesi.

Molto utili, soprattutto quando vengono fatti su misura, sono i plantari che rispondono alle esigenze specifiche di ogni piede. I plantari fanno in modo che la caviglia rimanga nella giusta posizione evitando che si spinga troppo in avanti o troppo all’indietro: in questa maniera si evita che l’alluce sia sovraccarico e che la problematica si evolva in maniera più lenta e graduale.
In questi casi può essere utile anche l’utilizzo di piccoli tutori elasticizzati che rendono più morbido, ammortizzandolo, il contatto con le calzature. Il tutore per alluce valgo più utilizzato è Footfix, prodotto in Italia da HTF.

Cos’altro può essere utile

Per alleviare i problemi connessi all’alluce valgo può essere utile svolgere alcuni esercizi. Per esempio fare un po’ di riscaldamento per far diminuire la pressione sul calcagno riducendo anche lo stress su quella parte del piede. Fondamentale é lavorare sia sul piede che sul polpaccio per rendere i muscoli più forti riducendo anche il carico sui metatarsi.

Per questa finalità si potrebbero fare esercizi specifici come sollevarsi sulla punta dei piedi, camminare sul lato esterno del piede o ancora prendere oggetti con le dita dei piedi.

Le scarpe giuste controllano la pronazione evitando che essa diventi eccessiva causando problemi. Le scarpe da running sono già predisposte in questa maniera per cui, tendenzialmente, il problema non si presenta. Tuttavia ogni azienda produce scarpe con proprie caratteristiche per cui é opportuno scegliere quelle più adatte alle proprie necessità.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *